Padova può ritenersi la città che più di ogni altra ha dato un fondamentale contributo in uomini, idee, organizzazione, all'affermarsi del volo in Italia e in Europa.
Scrivere una "storia del volo a Padova" significa pertanto, per lo meno per quanto attiene ai personaggi e agli avvenimenti che vanno dalle origini del volo alla prima Guerra Mondiale, fornire documenti e testimonianze che "fanno" la storia del volo.

Sede delle prime escursioni in pallone (quella del 1808 quando, il 22 agosto, s'innalzò dal prato della Valle l'aerostato di Pasquale Andreoli e Francesco Zambeccari, e quella, straordinaria per una donna, di Teresa Garnerin che s'innalzò in volo il 31 luglio 1825, sempre dal Prato della Valle, tra il tripudio della folla). Padova dette i natali a Leonino da Zara, autentico pioniere dell'aviazione, e accolse negli ultimi anni della sua vita Aldo Corazza, che per lungo tempo aveva vissuto a Este, nei cui dintorni, agli albori del '900, sperimentò più volte il volo con un "planeur", o libratore, di sua invenzione, e che fu in corrispondenza con i fratelli Wright, con Canute, con Almerico da Schio, e che è anch'egli da considerarsi un pioniere del volo, non solo per l'Italia.


Con lo scoppio della prima Guerra Mondiale nel territorio della provincia di Padova vennero localizzati numerosi piccoli aeroporti: a S. Pelagio, a Isola di Carturo, a Grossa di Gazzo, a Gazzo, Arquà Petrarca, S. Pietro in Gù e nelle "Basse di Brusegana", il campo di Padova. Dopo la rotta di Caporetto, Padova divenne di fatto, la capitale dell'Italia in guerra e pertanto, anche i suoi aeroporti, e in particolare quello di San Pelagio, acquistarono una rilevante importanza.
Da S. Pelagio partì il 9 agosto 1918 la squadriglia "Serenissima" sotto la guida di Gabriele D'Annunzio per il famoso pacifico volo su Vienna: atterrando su questo campo trovò la morte Gino Allegri, al cui nome è oggi intitolato l'aeroporto della città. In questo campo è di stanza oggi la 1° Aerobrigata, erede di quel 1° Stormo Caccia che costituì la prima unità da combattimento dell'Aeronautica Italiana.

Questo è il primo volume sulla "storia del volo a Padova", che va dalle origini alla conclusione della prima Guerra Mondiale e alla fondazione dell'Aeroclub.
È stato programmato un altro volume, sempre opera di Luigi Luppi, che completerà la storia dell'aeroporto di Padova e dei rapporti che questa città, per singolare occasione storica, ha avuto il mondo del volo sino ai giorni nostri.
Questo secondo volume verrà completato dalle biografie di alcuni protagonisti della storia dell'aeronautica, da Gabriele d'Annunzio a Aldo Finzi, a Granzarolo ed altri e dalla storia della 1° Aerobrigata e del 1° Stormo Caccia, di cui la stessa è erede naturale, con il completamento degli elenchi di coloro che hanno fatto parte di tale Unità.